La tratta Cagliari Alghero attraversa la Sardegna da sud a nord e richiede una scelta precisa del mezzo, soprattutto se vuoi fermarti lungo il percorso. In questa guida raccolgo distanze, tempi, costi indicativi e itinerari in auto, moto, autobus e treno, con alcune soste che meritano davvero una deviazione.
Il modo migliore dipende dal tempo che hai e da ciò che vuoi vedere
- 245-265 km separano le due città, in base al punto di partenza e al percorso scelto.
- In auto o moto servono mediamente circa 3 ore, senza soste e traffico intenso.
- La strada più rapida passa dalla SS131 e dalla SS291, senza pedaggi autostradali.
- Nel 2026 FlixBus propone un collegamento diretto da 17,98 euro, con durata minima di circa 4 ore e 25 minuti.
- Il treno richiede almeno un cambio, normalmente a Sassari, e offre meno libertà rispetto alla strada.

Quanto dista Alghero da Cagliari e quale strada conviene
La distanza stradale varia tra circa 245 e 265 chilometri. La differenza dipende dal quartiere di partenza a Cagliari, dall’arrivo nel centro di Alghero o all’aeroporto di Fertilia e dal navigatore utilizzato.
Il percorso più semplice porta fuori da Cagliari sulla SS131 Carlo Felice, attraversa l’area di Oristano e prosegue verso Sassari. Da qui si imbocca la SS291 in direzione Alghero. In condizioni normali considero realistico un tempo di 2 ore e 45 minuti o 3 ore e 15 minuti, ma lavori, vento, traffico vicino a Sassari e attraversamenti urbani possono allungare il viaggio.
In Sardegna non ci sono autostrade a pedaggio, quindi il costo principale resta il carburante. Per una berlina che consuma 6,5 litri ogni 100 chilometri, su un percorso di 250 chilometri servono circa 16 litri di benzina. Il conto finale dipende dal prezzo alla pompa, ma il calcolo è facile e più utile di una tariffa fissa.
| Opzione | Tempo indicativo | Costo di sola andata | Quando conviene |
|---|---|---|---|
| Auto | 2 h 45 min - 3 h 15 min | Circa 25-40 euro di carburante | Per avere libertà e trasportare bagagli |
| Moto | 2 h 45 min - 3 h 30 min | Circa 15-25 euro di carburante | Per un viaggio dinamico o un itinerario più ampio |
| Autobus diretto | Da 4 h 25 min | Da 17,98 euro | Per risparmiare e non guidare |
| Treno più collegamento locale | Almeno 5 ore | Variabile | Se preferisci viaggiare senza auto |
In auto o in moto lungo la SS131
Per arrivare senza complicazioni, seguirei la SS131 fino alla zona di Sassari e poi la SS291 verso Alghero. È il tragitto più diretto, ma non il più scenografico: la prima parte è utile per coprire rapidamente la distanza, mentre il paesaggio diventa più interessante avvicinandosi alla Nurra.
Chi viaggia in auto può fare una sosta breve a Oristano, utile per una pausa e per visitare il centro storico senza perdere troppo tempo. Se hai almeno un’ora in più, la deviazione verso Santa Giusta o verso la penisola del Sinis aggiunge valore al viaggio, ma non la inserirei in una giornata già molto piena.
In moto il ragionamento cambia. La SS131 è efficace, però offre lunghi tratti veloci e poco coinvolgenti. Io la userei per guadagnare terreno nella prima parte della giornata, lasciando le strade costiere e tortuose al tratto tra Bosa e Alghero, dove il viaggio diventa finalmente parte dell’esperienza.
La variante panoramica passando da Bosa
La strada costiera tra Bosa e Alghero è una delle più belle dell’ovest sardo. Curve, falesie e scorci sul mare rendono il percorso molto più memorabile della direttrice interna, ma richiedono attenzione e tempi più larghi.
Da Cagliari puoi puntare verso Oristano, raggiungere Bosa e poi seguire la costa fino ad Alghero. Non la sceglierei per arrivare rapidamente: tra deviazioni, fotografie e una pausa a Bosa, è più realistico considerarla un itinerario di una giornata. Con pioggia, vento forte o poca luce conviene tornare sulla strada interna.
Autobus e treno senza auto
L’autobus diretto è la soluzione più semplice per chi non vuole noleggiare un’auto. Nel 2026 FlixBus indica una durata minima di 4 ore e 25 minuti, una corsa giornaliera e biglietti da 17,98 euro, con partenza da Cagliari e arrivo in zona Via Catalogna ad Alghero. Il prezzo reale cambia in base alla data e alla disponibilità.
Questa opzione funziona bene per chi viaggia con un bagaglio normale e vuole contenere la spesa. Il limite è evidente: una sola corsa quotidiana lascia poco margine in caso di ritardo o di cambio di programma. Prima di prenotare controllerei sempre orario effettivo, fermata e franchigia bagagli, soprattutto nei periodi meno turistici.
Il treno non arriva direttamente da Cagliari al centro di Alghero con un’unica relazione. In genere bisogna raggiungere Sassari con Trenitalia e proseguire con un collegamento locale ferroviario o autobus. Il viaggio può superare le 5 ore e richiede più attenzione nei cambi, ma resta interessante per chi preferisce leggere, lavorare o evitare completamente la guida.
Nel 2026 Trenitalia segnala modifiche e lavori sulla linea Cagliari-Sassari in diversi periodi dell’anno. Per questo non userei un vecchio orario trovato online. Verificherei la soluzione il giorno prima e lascerei almeno 30 minuti di margine tra il treno principale e il collegamento successivo.
Un itinerario in moto da fare in uno o due giorni
Se il trasferimento è parte della vacanza, dividerei il viaggio in due interpretazioni molto diverse. La prima è funzionale e porta da una città all’altra in giornata. La seconda trasforma il tragitto in un piccolo tour dell’ovest, con soste mirate e meno chilometri da affrontare tutti insieme.
Versione rapida in un giorno
- Partenza da Cagliari tra le 8:00 e le 9:00, evitando le ore più calde.
- Percorrenza della SS131 con una pausa nell’area di Oristano.
- Arrivo verso Sassari e proseguimento sulla SS291.
- Pomeriggio ad Alghero tra bastioni, centro storico e lungomare.
- Tramonto a Capo Caccia solo se hai ancora luce e condizioni meteo buone.
È un piano equilibrato se vuoi visitare entrambe le città senza trasformare la giornata in una gara. Il tratto finale verso Capo Caccia merita attenzione perché il rientro dopo il tramonto può diventare stancante, soprattutto in moto.
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Versione lenta con Bosa e la costa occidentale
Con due giorni inserirei una notte a Bosa o ad Alghero. Il primo giorno puoi lasciare Cagliari, fermarti a Oristano, proseguire verso Bosa e dedicare il pomeriggio al borgo e al fiume Temo. Il secondo giorno la strada costiera conduce verso Alghero con un ritmo molto più piacevole.
Questa variante è più lunga e meno prevedibile, ma secondo me restituisce meglio il carattere della Sardegna occidentale. Non programmerei troppe tappe obbligatorie: tre soste importanti sono sufficienti, altrimenti si finisce per guardare il paesaggio dal sellino senza riuscire a viverlo.
Cosa vedere alle due estremità del percorso
Cagliari merita almeno una mezza giornata prima della partenza. Il quartiere di Castello, il Bastione di Saint Remy e il panorama sul golfo sono facilmente combinabili, mentre Poetto e Molentargius richiedono più tempo e funzionano meglio al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
Ad Alghero concentrerei la prima visita sul centro storico, sulle mura e sul lungomare. Per un secondo momento sceglierei Capo Caccia e la Grotta di Nettuno, ma solo dopo aver controllato mare e orari di accesso. La zona è bellissima, però in alta stagione il parcheggio e il traffico possono incidere molto sul programma.
Se hai una giornata aggiuntiva, Bosa è la deviazione più coerente con questo collegamento. La sua importanza non sta soltanto nelle case colorate, ma nel fatto che permette di unire borgo, paesaggio fluviale e strada costiera senza allontanarsi troppo dall’itinerario principale.
Gli errori che fanno perdere tempo
Il primo errore è considerare la distanza come un semplice trasferimento di tre ore esatte. In estate aggiungerei almeno 45 minuti di margine tra traffico, rifornimenti e ingresso nelle città. Il secondo è scegliere la strada panoramica quando si ha un volo, una prenotazione o un traghetto da rispettare.
Un altro problema frequente riguarda il carburante. Sulla SS131 ci sono più possibilità rispetto alle strade costiere, quindi con una moto dalla riserva ridotta farei rifornimento prima di imboccare le varianti verso Bosa o Capo Caccia. Anche una sosta apparentemente breve può diventare lunga se si viaggia in gruppo.
- Controlla i lavori stradali prima della partenza, soprattutto sulla SS131 e nei pressi di Sassari.
- Prenota il bus in anticipo se viaggi nel fine settimana o in alta stagione.
- Non confondere Alghero città e aeroporto, perché fermate e tempi possono essere diversi.
- Evita di guidare di notte sulle varianti costiere se non conosci già la strada.
- Considera il vento tra Bosa e Alghero, dove le raffiche possono rendere impegnativa la moto.
La scelta più sensata per il tuo viaggio tra sud e nord
Per arrivare rapidamente sceglierei auto o moto sulla direttrice SS131-SS291. Per spendere meno senza guidare, l’autobus diretto è oggi la soluzione più lineare, mentre il treno ha senso soprattutto quando il comfort a bordo conta più della durata.
Se il viaggio in Sardegna deve lasciare un ricordo, però, non comprimerei tutto in un trasferimento. Dedicherei almeno un giorno alla costa tra Bosa e Alghero, perché è lì che la distanza tra le due città smette di essere un problema e diventa un itinerario da vivere.