Quando si pensa a una moto da fuoristrada capace di affrontare mulattiere, pietraie e passaggi tecnici, GASGAS è uno dei nomi che torna più spesso. Il marchio propone soluzioni diverse per enduro e trial, quindi la scelta giusta dipende soprattutto da dove vuoi guidare, dal tuo livello e dal tipo di esperienza che cerchi, anche sui sentieri della Sardegna.
La scelta dipende dal terreno e dal modo in cui vuoi vivere l’off-road
- Enduro EC per percorsi lunghi, mulattiere, sterrati e trasferimenti omologati.
- Trial TXT per equilibrio, precisione e ostacoli tecnici a bassa velocità.
- La gamma enduro MY26 comprende EC 300, EC 350F ed EC 500F.
- Il listino italiano MY26 parte da 10.900 euro per la EC 300.
- Prima dell’acquisto bisogna verificare assistenza, ricambi, omologazione e accesso ai sentieri.

Che tipo di moto è GASGAS e per chi ha senso
GASGAS è un marchio nato in Spagna con radici profonde nel trial e una forte presenza successiva nell’enduro. Oggi fa parte del gruppo KTM, ma mantiene un’identità riconoscibile, più vivace e informale, con una gamma concentrata soprattutto sulle moto da fuoristrada.
Il punto importante è non confondere una moto da cross, una da enduro e una da trial. La moto da enduro deve gestire terreni vari, dislivelli e uscite anche molto lunghe; il trial lavora invece sulla precisione, sull’equilibrio e sulla capacità di superare ostacoli quasi da fermo.
Io la consiglierei a chi vuole una moto specialistica e accetta di dedicarle tempo. Non è una scelta ideale per chi cerca una moto tuttofare da usare ogni giorno in città, perché manutenzione, pneumatici e posizione di guida sono pensati prima di tutto per il fuoristrada.
La gamma enduro 2026 tra due tempi e quattro tempi
Per il 2026 la gamma enduro italiana si concentra su tre modelli principali. La scelta non va fatta solo in base alla cilindrata: peso percepito, risposta del motore, tecnica di guida e durata delle uscite contano spesso più del numero scritto sul serbatoio.
| Modello | Motore | Prezzo di listino MY26 | Ideale per |
|---|---|---|---|
| EC 300 | 2 tempi | 10.900 euro | Mulattiere, hard enduro e guida tecnica |
| EC 350F | 4 tempi | 11.290 euro | Uso polivalente e percorsi misti |
| EC 500F | 4 tempi | 11.700 euro | Terreni aperti, salite veloci e grande coppia |
EC 300 per chi vuole leggerezza e controllo
La EC 300 è una due tempi pensata per chi affronta salite ripide, radici, rocce e passaggi stretti. Il motore offre una spinta molto energica, ma la moto resta relativamente facile da alleggerire e spostare nei tratti più impegnativi.
Il vantaggio del due tempi si sente soprattutto quando il percorso diventa lento e tecnico. Lo svantaggio è una risposta più vivace e una gestione della trazione che richiede sensibilità. Un principiante può usarla, ma non dovrebbe scambiarla per una moto automaticamente facile.
EC 350F come scelta equilibrata
La EC 350F è, a mio avviso, il modello più equilibrato per chi vuole fare un po’ di tutto. Il quattro tempi offre una coppia progressiva, utile sulle salite e nei tratti scivolosi, mentre la cilindrata non è così impegnativa da affaticare subito il pilota.
Su un itinerario sardo con sterrati, pietraie e sezioni tecniche la 350F può risultare molto convincente. Chiede però più attenzione nella manutenzione del motore e può sembrare più pesante della EC 300 quando bisogna sollevarla o girarla in uno spazio ristretto.
EC 500F per chi sfrutta la coppia
La EC 500F ha senso su percorsi più aperti, dove la grande coppia permette di superare salite e fondi sconnessi senza tenere il motore sempre alto di giri. Non la sceglierei come prima moto da enduro se il tuo obiettivo principale sono le mulattiere strette.
Il suo carattere è più fisico e richiede una guida pulita. Il vantaggio è una notevole capacità di trazione; il compromesso è che la potenza non sostituisce la tecnica, soprattutto su terreno viscido o molto sassoso.
Trial TXT e enduro non fanno lo stesso lavoro
La gamma trial comprende le TXT GP 250 e 300 e le TXT Racing 125, 250, 280 e 300. Sono moto leggere, essenziali e costruite per muoversi tra ostacoli, tronchi, rocce e gradini con grande precisione.
La differenza più evidente rispetto all’enduro è l’assenza della sella tradizionale per l’uso durante la maggior parte della guida. Nel trial si sta in piedi, si lavora molto con gambe e corpo e si sfrutta una risposta del motore estremamente modulabile.
| Se vuoi... | Scelta più coerente | Perché |
|---|---|---|
| Fare giri lunghi sui sentieri | Enduro EC | Ha maggiore autonomia, sospensioni adatte alla velocità e una posizione più versatile. |
| Allenarti sugli ostacoli | TXT Racing | È più leggera e precisa nei passaggi lenti e tecnici. |
| Partecipare a gare di trial | TXT GP | Offre componenti e allestimento più orientati alla competizione. |
| Imparare senza esagerare con la potenza | TXT 125 o 250 | Permette di concentrarsi su equilibrio, traiettorie e controllo. |
Molti acquistano una trial pensando di poterla usare come una piccola enduro. È un errore frequente. L’autonomia ridotta, la posizione e la mancanza di praticità nei trasferimenti la rendono perfetta per allenamento e zone dedicate, ma poco adatta a un’intera giornata di turismo fuoristrada.
Come scegliere il modello giusto per la Sardegna
In Sardegna il terreno cambia rapidamente. Una stessa uscita può includere fondo sabbioso, pietraie granitiche, passaggi boschivi e tratti più veloci. Prima di scegliere, io valuterei soprattutto durata dell’itinerario, difficoltà tecnica e possibilità di rifornimento.
Per escursioni e turismo off-road
Se vuoi esplorare strade sterrate e percorsi autorizzati per diverse ore, la EC 350F è probabilmente il compromesso più facile da vivere. La EC 300 diventa più interessante quando aumentano pendenze, ostacoli e sezioni lente.
La EC 500F è adatta a chi ha già esperienza e preferisce una moto capace di spingere forte sui terreni aperti. In ogni caso, il serbatoio e l’autonomia vanno pianificati con attenzione, perché molte zone dell’isola hanno pochi servizi lontano dai centri abitati.
Per allenamento tecnico
Se il tuo obiettivo è migliorare equilibrio e controllo, una TXT Racing può insegnarti più di una enduro potente. Bastano un’area privata sicura, alcuni ostacoli progressivi e allenamenti brevi ma regolari. Dieci sessioni da 30 minuti possono essere più utili di una giornata affrontata senza metodo.
Il trial, inoltre, riduce la velocità con cui si affrontano gli errori. Questo non elimina il rischio, ma aiuta a capire meglio posizione del corpo, uso della frizione e scelta della traiettoria.
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Attenzione ai sentieri e all’omologazione
Una moto targata non significa che ogni sentiero sia percorribile. In Italia l’accesso può dipendere da divieti comunali, vincoli ambientali, proprietà private e regolamenti regionali. Prima di partire bisogna controllare la situazione locale e rispettare sempre cartelli, residenti e aree protette.
Per i trasferimenti su strada verifica che la moto sia nella sua configurazione omologata. Scarico, illuminazione, targa e dispositivi antinquinamento non sono dettagli da modificare senza criterio, perché una preparazione da gara può rendere il mezzo non regolare su strada.
Manutenzione, costi e acquisto dell’usato
Una GASGAS da enduro o trial richiede più controlli di una moto stradale. Dopo un’uscita impegnativa io controllerei sempre filtro aria, tensione della catena, raggi, pastiglie, livello dei liquidi e condizioni dei pneumatici. Sono verifiche semplici, ma prevengono guasti costosi.
Il prezzo d’acquisto è soltanto l’inizio. Per una moto nuova bisogna mettere in conto anche abbigliamento protettivo, protezioni del mezzo, manutenzione e trasporto. Casco, stivali, pettorina, guanti e ginocchiere possono richiedere indicativamente tra 500 e 1.200 euro, a seconda della qualità e dell’equipaggiamento scelto.
Nell’usato guarderei meno all’anno e più alla storia della moto. Ore di funzionamento, fatture, sostituzione del pistone sui due tempi, gioco dei cuscinetti, stato delle sospensioni e usura del telaio raccontano molto più di una grafica appena cambiata.
- Controlla che il motore parta a freddo senza rumori anomali.
- Verifica che la frizione stacchi bene e che il cambio non salti sotto carico.
- Osserva telaio e carter per individuare saldature, crepe o urti importanti.
- Chiedi quando sono stati revisionati forcella e monoammortizzatore.
- Confronta il numero di ore dichiarato con l’usura di pedane, manopole e leve.
Dal 2026 il marchio ha ridotto la presenza con un proprio team ufficiale nei campionati trial, mantenendo però attività commerciale, rete di assistenza e supporto a piloti e team privati. Per chi compra una moto, questo significa che la qualità del concessionario e la disponibilità dei ricambi restano criteri più importanti del solo risultato agonistico.
La decisione finale nasce dal tuo modo di guidare
Se vuoi percorrere sentieri e itinerari, sceglierei una EC. La EC 300 privilegia agilità e guida tecnica, la EC 350F offre il miglior equilibrio generale, mentre la EC 500F richiede esperienza ma ripaga con una coppia notevole.
Se invece ti attirano ostacoli, equilibrio e precisione, la TXT è la moto più coerente. Prima di firmare, prova a rispondere a tre domande semplici: quante ore starò in sella, quanto sarà tecnico il terreno e quanto sono disposto a curare la moto?
La scelta migliore non è quella con più cavalli, ma quella che ti permette di guidare con controllo, rispettare i percorsi e tornare a casa con la voglia di ripartire.