Tra le colline di Tertenia, nel sud dell'Ogliastra, si trova una breve escursione che permette di passare rapidamente dal paese a un paesaggio più selvaggio. La località di Sa Perda Manna è interessante soprattutto per il sentiero panoramico, la vegetazione mediterranea e la possibilità di abbinarla alle spiagge e ai siti archeologici della costa di Sarrala.
Un breve sentiero tra il paese e i paesaggi dell'Ogliastra
- Dove si trova: nel territorio di Tertenia, vicino al cimitero comunale.
- Lunghezza: circa 1,9 km fino al collegamento con il sentiero C-203.
- Durata: tra 45 minuti e 1 ora, considerando il dislivello.
- Difficoltà: turistico, ma con salita continua e alcuni tratti da affrontare con attenzione.
- Da abbinare: Marina di Tertenia, Foxi Manna, Foxi Murdegu e nuraghe Aleri.

Che cos'è Sa Perda Manna e dove si trova
Una precisazione è utile perché il nome può creare confusione. In questo articolo parlo della località naturalistica di Tertenia e del percorso escursionistico che la raggiunge, non del ristorante omonimo presente nella zona del Lido di Orrì.
Il punto di partenza si trova nella parte settentrionale dell'abitato di Tertenia, nei pressi del cimitero comunale. Da qui il tracciato sale verso nord-ovest e arriva alla località dopo un percorso breve, adatto a chi vuole inserire una camminata semplice durante un itinerario in moto o una giornata dedicata all'entroterra.
Non si tratta di un monumento naturale con biglietteria, centro visitatori o servizi organizzati. Il suo interesse sta nel rapporto diretto con il territorio, tra strade rurali, pendii, macchia mediterranea e scorci verso la valle del Rio Quirra.
Il percorso da Tertenia in pratica
La scheda escursionistica di Sardegna Sentieri indica un itinerario di circa 1,9 km, con una durata complessiva compresa tra 45 minuti e un'ora. Il dislivello è di circa 205 metri, quindi la distanza ridotta non deve far pensare a una passeggiata completamente pianeggiante.
| Caratteristica | Informazione |
|---|---|
| Punto di partenza | Zona del cimitero di Tertenia |
| Lunghezza | Circa 1,9 km |
| Durata indicativa | 45-60 minuti |
| Quota | Da circa 124 a 330 metri |
| Difficoltà | Turistico |
| Fondo | Asfalto, cemento e terra battuta |
Il fondo cambia gradualmente. La prima parte è asfaltata, poi diventa cementata e infine sterrata. La salita parte in modo abbastanza dolce, ma tende ad aumentare procedendo, perciò io eviterei di affrontarla con scarpe da mare o suole lisce.
Il percorso è classificato come turistico, ma la segnalazione disponibile può non essere paragonabile a quella di un sentiero molto frequentato. Prima di partire conviene controllare traccia e condizioni locali, soprattutto dopo piogge intense o giornate di vento.
Cosa si vede lungo il cammino
La bellezza del tragitto non dipende da una singola attrazione spettacolare, ma dal cambiamento progressivo dell'ambiente. Lasciato il paese, il paesaggio diventa più aperto e rurale, con macchia mediterranea, rocce e vegetazione collinare tipiche del territorio di Tertenia.
Nei punti più elevati si percepisce meglio il carattere dell'Ogliastra meridionale, dove montagne, vallate e costa convivono a pochi chilometri di distanza. A mio parere, il momento migliore è la mattina, quando la luce rende più leggibili i rilievi e il caldo pesa meno sulla salita.
Il sentiero termina nei pressi del collegamento con il percorso C-203, diretto verso Santa Sofia e Funtana Giuncus. Questo significa che la camminata breve può diventare una tappa di un itinerario più ampio, ma solo per escursionisti equipaggiati e abituati a seguire tracciati meno immediati.
Come abbinarla a un itinerario in moto
Per chi viaggia in moto, la località funziona bene come sosta attiva di mezza giornata. Si può raggiungere Tertenia, lasciare la moto in un punto che non intralci il passaggio e dedicare circa due ore alla camminata, includendo pause e ritorno.
Dopo l'escursione, il percorso può proseguire verso la Marina di Tertenia. La costa si sviluppa per circa 12 chilometri e comprende spiagge come Foxi Manna e Foxi Murdegu, oltre alla torre di San Giovanni Sarrala, costruita come presidio di avvistamento.
Un'altra deviazione interessante è il nuraghe Aleri, uno dei siti archeologici meglio conservati del territorio. La sua posizione permette di unire natura e archeologia senza trasformare la giornata in un trasferimento continuo, che è proprio il vantaggio dei percorsi dell'Ogliastra.
Io organizzerei l'itinerario così, evitando le ore più calde:
- Arrivo a Tertenia e passeggiata verso la località.
- Rientro al paese e pausa.
- Discesa verso la Marina di Tertenia.
- Sosta a Foxi Manna o Foxi Murdegu.
- Visita al nuraghe Aleri, se rimane tempo e il sito è accessibile.
Quando andare e cosa portare
La primavera e l'autunno sono le stagioni più equilibrate per godersi il percorso. In estate partirei presto, perché la salita offre tratti esposti e la temperatura può diventare impegnativa anche su una distanza contenuta.
Per una visita tranquilla bastano scarpe da trekking leggere, almeno mezzo litro d'acqua a persona, cappello e protezione solare. Aggiungerei una batteria esterna per il telefono e una traccia offline, perché la copertura può variare nelle zone collinari.
Le placche bagnate possono diventare scivolose e il vento può rendere meno piacevoli i tratti aperti. In caso di maltempo, terreno instabile o scarsa visibilità, rimandare la camminata è una scelta sensata: il percorso resta breve, ma non offre particolari vantaggi se affrontato in condizioni scomode.
Perché inserirla nel viaggio in Ogliastra
Sa Perda Manna non è una destinazione da raggiungere per una sola grande attrazione, ma una piccola esperienza che fa entrare nel paesaggio interno di Tertenia. La combinazione tra sentiero breve, dislivello moderato e vicinanza al mare la rende adatta a chi vuole spezzare un itinerario stradale con una camminata autentica.
La considero una buona scelta per viaggiatori curiosi, motociclisti e appassionati di natura che preferiscono luoghi semplici, senza strutture turistiche invasive. Con scarpe adeguate, partenza nelle ore giuste e un controllo delle condizioni del fondo, può diventare una delle soste più piacevoli da inserire tra Tertenia e la costa di Sarrala.